Pandemia o guerra silenziosa?

“Alcune organizzazioni stanno portando avanti gli interessi delle categorie che rappresentano e questi interessi sono in contrasto con quello del resto della popolazione ed estranei ai principi delle democrazie. Quindi è in atto una guerra invisibile” Francesco Amodeo[1]

E’ doveroso fare una premessa a questo articolo e da ritenersi valida anche per quelli a venire: le tematiche e le informazioni in campo medico date in questo sito/blog non sono da considerarsi in alcun caso un Consulto Medico e non sostituiscono in alcun modo una consulenza del proprio Medico curante o di fiducia o di qualsiasi altro specialista in medicina relativamente al proprio stato di salute personale o di terzi dipendenti e sotto tutela. Tutte le notizie e le informazioni presentate sono puramente a scopo di discussione e basate sull’esperienza personale del redattore, non possono in alcun modo ritenersi determinanti o esaustive ed anzi lo scrittore stesso non si sente obbligato di documentare con precisa ed abbondante bibliografia le proprie osservazioni in materia di salute, poiché non sono esse l’argomento centrale delle nostre tematiche, ma anzi rappresentano solo l’esposizione di pensieri secondari affini o legati in qualche modo alla trattazione oggetto di discussione in quel momento. Il lettore – navigando e consultando questo sito – è consapevole ed è stato informato.

Introduzione

Come nel precedente post dal titolo “La vera natura dell’uomo è duale”, glissiamo ancora una volta sopra la polemica del coronavirus perché, in questo momento, in piena “fase 2” siamo ugualmente martellati in modo massiccio da tutti i media del mondo, Silvia Romano a parte, quindi non crediamo sia necessario prendere parte al dibattito; invece, senza troppe pretese e coscienti di semplificare in modo drastico la questione, proveremo a capire a chi potrebbe “giovare” questa crisi sanitaria mondiale che sembra “costruita” e scoppiata “a tempo debito” e chi ha interesse a “nutrire” questa eggregora lobotomizzandoci il cervello giorno e notte per televisione, radio, rete e addirittura al lavoro, al supermercato, con l’altoparlante che gracchia ogni due minuti: <<per la vostra sicurezza tenete due metri di distanza, si raccomanda guanti e mascherina, si raccomanda di lavarsi le mani con una sbobba chimica immonda etc.>>, e addirittura per strada, quando la gente ti guarda male se non sei imbavagliato(anche se l’atteggiamento sta cambiando perché le persone iniziano ad avere le proprie gonadi rigonfie), quasi fosse fuorilegge avere una bocca per dire la propria opinione, o, ancora peggio, per dimostrare che hai ancora la capacità di pensare.

Chi comanda veramente il mondo

Sulla scorta di alcune ipotesi fatte nel nostro precedente articolo “La vera natura dell’uomo è duale”, per mezzo delle quali abbiamo tentato di dimostrare come la “pandemia” in atto potrebbe essere stata gonfiata dai media in quanto la responsabilità dei virus e dei batteri nelle malattie potrebbe essere in realtà marginale ed inoltre l’approccio scientifico al problema com’è inteso oggi non tiene dovuto conto, forse anche per assecondare importanti interessi economici, dell’importanza della duplice natura dell’uomo e del mondo -tra l’altro siamo felici di vedere come il nostro articolo sia in linea con un video del Dott. Shiva Ayyadurai e l’articolo recentemente pubblicato dall’ordine dei medici di segnale AMPAS[2], poi tornerò su questo- allora si può cercare una causa a tutto quanto ed evitare di parlare di “caso”. Per caso è successo in Cina, per caso potrebbe essere uscito un virus da un laboratorio militare a Wuhan, per caso è arrivato in Italia, per puro caso in un momento in cui nel nostro paese si poteva quasi parlare di serenità economica e un assetto politico finalmente votato dai cittadini e tutto filava al meglio, almeno all’inizio, poi non ha tardato a fare l’inciucione proprio con quelli che il popolo voleva mandare via dopo otto anni di governo praticamente illegittimo e probabilmente anche incostituzionale etc…

Bastano provocazioni di questo tipo per farci riflettere su come l’agire talvolta ambiguo della politica e delle istituzioni, che dovrebbero operare a garanzia del cittadino (tra l’altro la politica è ciò che riguarda i cittadini, la città o lo Stato[3] e deriva da “polis”[4]), dimostri come si debbano ricercare le cause altrove.

Se si indaga con questa logica, ci possiamo aspettare altre motivazioni, non sempre trasparenti, dietro gli avvenimenti socio-politici italiani nonché mondiali; e si può andare molto indietro nel tempo con la catena di eventi in grado di caratterizzare la storia del nostro tempo. Per non rendere la trattazione troppo estesa e contorta, penso sia il caso di partire dalla fine del secondo conflitto mondiale, evento drammatico anche questo, ma proprio per questo motivo, preso a pretesto da uomini potenti, per realizzare i propri fini non sempre nel rispetto della democrazia e dei popoli. In pratica, appena finita la guerra, un gruppo di leader visionari ritenuti ufficialmente i “padri fondatori” dell’Europa Unita, si prodigano per realizzare un’”utopistica” Europa dei popoli, unita sul piano politico, monetario e culturale all’insegna della pace.[5] Un primo passo è stata la creazione della Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA) della quale Jean Monnet, uno dei padri fondatori, diviene il Presidente, solo che Monnet è anche il redattore del “Victory Plan” per l’America: strano che uno che vede l’egemonia dell’America sia fondatore dell’UE. Anche il cosiddetto “Piano Marshall”, ufficialmente pensato per “aiutare i popoli in difficoltà” ma di fatto attuato per iniziare a rodere le sovranità nazionali dei singoli paesi europei, ha dei lati oscuri: viene redatto da Paul Hoffmann, ex ufficiale OSS (organizzazione che in seguito diverrà la CIA) poi dirigente ACUE. “Documenti americani resi di dominio pubblico mostrano che i servizi segreti americani condussero una campagna negli anni ‘50 e ‘60 per dare un impulso all’Europa Unita. Finanziarono e diressero il movimento federalista europeo. […] Essi comprendono file resi pubblici dai National Archives dai quali si evince che il principale strumento di Washington per forgiare l’agenda europea fu l’American Committee for a United Europe [ACUE], costituito nel 1948. In pratica l’organizzazione che ha dato ufficialmente vita al progetto di Unione europea era in realtà un Comitato americano nato e finanziato dalle potenti dinastie d’America”.[6] Presidente dell’ACUE era William J. Donovan, che fu anche capo dell’OSS e vicepresidente era Allen W. Dulles, poi direttore della CIA dal 1953 al 1961; fu proprio l’ACUE a finanziare il Movimento Europeo di cui, probabilmente, il più grande fautore fu un altro grande Padre Fondatore, Winston Churchill.[7] Successivamente diviene Presidente del Movimento Europeo un altro Padre Fondatore, il belga Paul-Henri Spaak. Egli, nel 1955, presiedette il Comitato preparatore del “rapporto Spaak”, che portò, due anni dopo, alla creazione dell’Euratom e della Comunità Economica Europea (CEE); dopo solo 42 giorni dalla firma dei Trattati di Roma, diventa Segretario generale NATO.[8] Successivamente tutto punta, con il trattato di Maastricht del 1992 alla moneta unica, la CEE diventa UE e si predispone la sostituzione delle valute nazionali con l’Euro. Analizzando però questo passaggio più in profondità e dal punto di vista dell’Italia, cioè di uno stato nazionale, possiamo vedere come di fatto ci sia stata una perdita di sovranità. Il trattato di Maastricht fu fortemente voluto e firmato da Romano Prodi. L’Italia era già stata preparata alla definitiva cessione di sovranità nazionale con Beniamino Andreatta, il quale attuò un “divorzio” tra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro; in pratica la prima non è più costretta a comprare titoli di Stato invenduti, lasciandoli di fatto in balia di mercati finanziari e banche private. Risultato: lo Stato è costretto a pagare interessi molto alti per piazzare il proprio debito. Il 29 Gennaio 1992 con la legge Amato-Carli vengono privatizzati gli Istituti di Credito e gli enti Pubblici. Il 7 Febbraio Guido Carli vara una legge che attribuisce alla Banca d’Italia la facoltà di variare il tasso ufficiale di sconto (costo del denaro alla sua emissione) senza che venisse concordato preventivamente col Ministero del Tesoro, cioè la Banca d’Italia non dipende più dalle decisioni del Governo. Lo stesso giorno – coincidenza – viene firmato il suddetto Trattato di Maastricht e si danno pieni poteri alla BCE di emettere moneta. In 7 giorni viene cambiato il sistema monetario italiano.[9] Il 12 Dicembre 2006 viene cambiato l’art. 3 dello Statuto della Banca d’Italia che prevede la partecipazione maggioritaria da parte di enti pubblici, il decreto è firmato da Romano Prodi, Giorgio Napolitano, Tommaso Padoa Schioppa[10] e si dà così inizio alla svendita delle risorse nazionali. Nel 2007 è stato firmato il Trattato di Lisbona (Prodi, D’Alema per l’Italia), introducendo di fatto il TUE, ossia il Trattato dell’Unione Europea, e lo scrittore napoletano Francesco Amodeo, al quale mi appoggio per evidenziare quel lato oscuro dell’Europa Unita, fa notare come il TUE sia di fatto uguale a quella Costituzione Europea bocciata dai referendum effettuati in Francia e Olanda, e ora resa effettiva senza consenso dei cittadini[11]. Tutto è pronto per la crisi del 2008 creando le condizioni per l’avvento di Mario Monti e del governo tecnico, e dei successivi 8 anni di governo assurdo e illegittimo; il resto è storia.

Purtroppo le trame del potere sono ancora più fitte. Tramite Amodeo, scopriamo come l’Europa Unita sia un intrico di accordi segreti e macchinazioni fatti all’insaputa dei popoli. Le ideologie originarie furono sviluppate da un personaggio assai ambiguo: Coudenhove-Kalergi. “Un nome che in pochi conoscono, un personaggio che non troverete nei libri di storia e che non sentirete citare dai nostri politici, anche se è universalmente riconosciuto dai leader europei come il vero ‘deus ex machina’ dell’integrazione europea.”[12] Ha scelto lui l’inno alla Gioia di Beethoven per l’Europa Unita (risuonava anche nei campi di concentramento) e contribuì personalmente alla stesura del piano Marshall con il suo assistente William Fulbright.[13] Nel 1923 fonda la “Paneuropa” o Unione Paneuropea con l’intenzione di unificare l’Europa e gli USA sotto un unico super stato governato da quest’ultima.[14] Influenzerà poi sia Truman che Churchill e con il sostegno di Luis dei Rothschild, ebbe l’appoggio di Max Warburg, rappresentante della Banca Tedesca Warburg. Tanto per rendere l’idea, Paul Warburg, fratello di Max, era stato uno dei fondatori della FED(la Federal Reserve statunitense).[15] Ed ecco come si chiude il cerchio: vi sono prove, in forma epistolare, di assidui contatti tra Kalergi, Churchill, Allen Dulles e Donovan, e quest’ultimo fu pure il fondatore della Gladio, una filiale clandestina della NATO. Inoltre Dulles ebbe corrispondenza con David Rockfeller, e non mancò di ringraziarlo per la sua generosità. Proprio l’erede della famosa dinastia di banchieri, che con i Rothschild, dominano la scena della finanza mondiale.[16] Sicuramente avete già sentito parlare, almeno di sfuggita, del Club Bilderberg o del CFR (Council of Foreign Affair), della CT o Commissione Trilaterale o del Gruppo dei 30, i 30 banchieri più importanti del mondo: ci sono molti Club d’elite dove si incontrano segretamente personaggi molto importanti della finanza, dell’industria, politici, giornalisti e responsabili dell’industria dell’intrattenimento etc. Del Bilderberg e del CFR ne parlava già David Icke, uno dei primi complottisti al mondo, più di vent’anni fa. Tuttavia, il Bilderberg è un esempio lampante. Esso fu ideato da Joseph Retinger, un gesuita, guarda caso, anche fondatore del Movimento Europeo assieme al Principe olandese Bernardo di Lipsia che lavorava alla IG Farben (probabilmente oggi l’eredità di questa azienda è nella Bayer), l’azienda che produsse il famigerato gas Zyklon B per i campi di sterminio nazisti e collaborò con le SS.[17] Ufficialmente, anche se suppongo ci sia poco di ufficiale sul Bilderberg, non si sa bene di cosa si occupa comunque alle sue riunioni segrete partecipano le personalità più potenti della terra, banchieri, industriali, politici, servizi segreti, giornalisti etc. Probabilmente Rockefeller e Retinger crearono il Bilderberg appositamente per tenere assemblee segrete e non ufficiali. Alle prime riunioni parteciparono Alcide De Gasperi e Altiero Spinelli[18], due padri fondatori, come pure il sopracitato Paul-Henry Spaak, Presidente del Movimento Europeo. E poi ancora Beniamino Andreatta, Guido Carli, Carlo Azeglio Ciampi, Padoa Schioppa, Romano Prodi, quel Romano Prodi advisor della Banca Goldman Sachs che con i suoi derivati tossici fu responsabile della crisi del 2008. Quel Romano Prodi che probabilmente mentì in modo spudorato sul caso Moro parlando di un’assurda seduta spiritica nella quale venne fuori la parola Gradoli, cioè la via dove le BR avevano i loro covo, mentre si parla un po’ meno della presenza all’epoca dei servizi segreti americani o della sopra citata Gladio. Anche Mario Monti era un membro attivo del Bilderberg, e pure lui advisor per Goldman Sachs, cioè per rimediare alla disfatta causata da una banca, si mette a capo del governo un uomo proveniente dalla stessa! Ma è assurdo… Poi gli succedette Enrico Letta, pure lui membro del Bilderberg, in pratica costoro se le suonano e se le cantano senza il consenso dei popoli, anzi li tengono appositamente all’oscuro. Mario Draghi è un membro attivo, Renzi fu invitato l’anno scorso forse per il suo buon operato etc… Ho scelto di fare riferimento al giornalista e scrittore Amodeo perché nel suo testo elenca bene tutti questi gruppi di potere e facendo chiarezza sull’appartenenza di quasi tutti gli uomini chiave di finanza, industria, politica e informazione, fa bene capire come dietro alla politica ed alle scelte dei nostri governanti, vi siano ben altre dinamiche nascoste a muovere i fili della storia europea e mondiale. 

Problema/azione/soluzione

Ci tengo a dimostrarmi non interessato prettamente alle cospirazioni, non voglio essere per forza polemico e cercare il complotto in tutto, i miei interessi sono cominciati e continuano con lo studio amatoriale di tematiche relative principalmente ad antropologia ed archeologia, sono molto attratto dalle origini dell’uomo, in fondo il “conosci te stesso” di Gesù, una massima di origine almeno greca, ma suppongo in realtà si perda nella notte dei tempi, è la missione capitale per la conoscenza. Inoltre ho bisogno di informarmi per essere un padre attivo nella tutela della mia famiglia e dei miei figli, e purtroppo constato sempre più spesso come media, scuole e istituzioni non propongono realmente quello di cui abbiamo veramente bisogno in termini di conoscenza. Quindi, a mio parere, nel ricercare le vere ragioni della storia e le vere cause degli avvenimenti attuali, si finisce prima o poi, per imbattersi nel complotto. Ora, data la premessa fatta al paragrafo precedente, possiamo pensare che la pandemia in atto non è solo un business di mascherine, guanti in lattice e gel per le mani, potrebbe essere invece una vera manovra da guerra silenziosa e psicologica, si ma contro chi se questi signori, in fondo, dopo un’escalation di successi in termini di dominio su popoli e risorse, avrebbero già ottenuto un monopolio quasi mondiale? Scusate se lo ripeto, ma quando scrissi l’articolo “La vera natura dell’uomo è duale”, non avevo ancora capito bene cosa stesse succedendo veramente in America. Ovviamente non è detto che chi sta ora dando impressione di perorare la causa della povera gente e della democrazia lo faccia per salvare il mondo, tuttavia è un chiaro esempio di come la dualità sia una caratteristica imprescindibile della realtà in cui viviamo. Ogni cosa ha il suo contrario, arriverà sempre il fattore antagonista. Ebbene, quel paese al di là dell’Atlantico da dove partirono questi impulsi al controllo globale, contro ogni previsione – almeno così sembra – viene eletto presidente nel 2016, e nel 20 gennaio 2017 inizia il suo mandato un certo Donald John Trump. Dando un’immagine di sé molto ambigua, è stato giudicato arrogante, razzista, sessista etc. sembrando spesso e volentieri – io stesso ci cascai come una pera matura – un “bambolotto” privo di capacità intellettuali. Immaginavo fosse l’ennesimo fantoccio sfruttato da l’una o l’altra élite di potere. Grazie ai suggerimenti di mia moglie che continuava a segnalarmi post e interventi nei quali venivano spesso elogiate le scelte politiche dell’attuale presidente americano, e anzi si parlava spesso di esempio di miglior presidenza americana almeno da cinquant’anni a questa parte, iniziai a rivalutare la posizione di Trump negli equilibri mondiali. Facciamo ad esempio riferimento ad articoli come questi di Nexus.[19] Informandosi quel minimo, si apprende che la sua fortuna è dovuta al settore immobiliare e delle costruzioni[20]. Ho pensato immediatamente alla crisi del 2008 causata sembra, come abbiamo visto, dai derivati tossici della Goldman Sachs e in grado di scatenare una reazione a catena tale da sconvolgere gli equilibri mondiali. Perchè non pensare a come questi avvenimenti avrebbero potuto danneggiare gravemente un imprenditore impegnato nel settore immobiliare? Avrebbe un buon motivo per odiare le banche… Inoltre, esiste un libro dal titolo “Collusion”, il quale dimostrerebbe come Putin e la Russia avrebbero dato l’appoggio alla sua escalation alla Casa Bianca. Sono solo congetture, certo, comunque le cose cominciano a quadrare. L’autore Maurizio Blondet è di questo avviso[21] e ha anche scritto un libro, nel quale si chiede se la scelta di stare con Putin non sia realmente la più oculata in questo momento per contrastare la conquista europea delle banche private, quale l’abbiamo esaminata in precedenza. Muoio dalla voglia di leggerli questi volumi, ma nel frattempo, solo i titoli mi hanno dato spunto per pensare. Trump ha scavalcato Hillary Clinton, moglie dell’ex presidente americano Bill anche lui membro di quella élite di potenti. Solo un “colosso” come Putin avrebbe potuto fornire l’aiuto necessario a contrastare una tale fazione politica ed economica. A questo punto potremmo supporre che il coronavirus, è scoppiato come una bomba proprio in questo momento critico nella guerra tra le vecchie élites di potere e Trump vicino alla Russia, e forse proprio perché queste sono messe alle strette dalla politica del presidente americano: ha scongiurato un conflitto con la Corea di Kim, avrebbe licenziato Fauci, l’esperto della task force nell’emergenza COVID-19 vicino a Bill Gates, il malthusiano magnate dell’informatica molto interessato guarda caso alla salute dei bambini tanto da avere, sembra, perfino piani per la riduzione della popolazione mondiale; pare sia avvenuto anche il taglio di fondi all’OMS e addirittura Trump avrebbe anche svincolato la Federal Reserve dalle banche private. Nell’articolo di Nexus da me citato, l’autore si domanda in modo retorico se siamo già a conoscenza dei responsabili dell’uccisione di Kennedy, mentre ufficialmente la sua morte è attribuita al proiettile uscito dall’arma di un unico pazzo maniaco, ovviamente un capo espiatorio. Beh anche se capire chi uccise veramente Kennedy in questo momento non è fondamentale ai fini della narrazione, è il perché ad illuminarci, in quanto tentò  di nuovo di stampare denaro pubblico svincolato da banche private dopo Lincoln, anche quest’ultimo assassinato!

Ecco perché una crisi mondiale di questa portata: il coronavirus non è altro che una “manovra” come quella dell’11 settembre, per indurre il mondo a chiedere spontaneamente di venire “schiavizzato” sotto la minaccia di nemici invisibili (e inesistenti) dispersi nell’ambiente in cui viviamo. David Icke, come detto prima, è un pioniere nel segnalare l’esistenza di gruppi come il Bilderberg, la Commissione Trilaterale, il RIIA o il Club di Roma, ed ha definito il meccanismo usato dalle élites di potere per manovrare le masse come “problema/azione/soluzione”. Non facciamo mai l’errore di prendere la parola di qualcuno per legge, infatti nel libro “Governo Globale” scritto da Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta, i due autori si chiedono dove effettivamente trae le fonti questo scrittore dalle teorie così estreme, tuttavia si può ben vedere come la caduta delle Twins Tower nel 2001 fu il pretesto per nuove guerre in medio-oriente, e soprattutto la scusa per approvare misure di controllo maggiori, il coronavirus lo stesso, con app di tracciamento e restrizioni pari ad arresti domiciliari e suicidio dell’economia italiana, per non parlare di come si propone di disintegrare il mondo dei bambini con programmi educativi alienanti. Con tutta probabilità non vi furono enormi Boeing 757 coinvolti nello schianto sul World Trade Center, nè sul pentagono (per questo avvenimento Tom Bosco scarta sicuramente lo schianto di un aereo di linea e afferma: “I missili hanno testate molto più robuste dei musi degli aerei. Possono essere realizzate con uranio impoverito e sono progettate per penetrare bersagli “duri” come bunker.[22]); il DARPA aveva sviluppato un sistema di sicurezza progettato per teleguidare un aereo da remoto ed è possibile che questo sistema fosse installato anche su alcuni velivoli civili tipo Boeing ma più piccoli, quindi, semmai furono dei droni a schiantarsi[23]; inoltre le torri crollarono quasi certamente per il posizionamento di cariche esplosive come in una demolizione programmata[24] e non per l’intenso calore sviluppato da improbabili incendi causati dal propellente degli aerei certamente insufficiente a far scatenare una tale distruzione e, quasi certamente, esauritosi nelle enormi “palle di fuoco” sviluppatesi a conseguenza dell’impatto; per non parlare degli attentatori i quali risultavano tranquillamente vivi e vegeti dopo 10 gg e, alcuni tra questi pare fossero visti, qualche tempo dopo, a festeggiare con alcool e droga: non proprio in linea con le abitudini di puritani integralisti islamici. E poi l’elenco dei passeggeri con palesi incongruenze(nessun arabo a bordo)[25] e il “mistero” della locazione delle torri un mese prima della disfatta…[26] Ci furono forti speculazioni in borsa nei giorni precedenti al crollo, testimonianza del fatto che si sapeva in anticipo. La banca che fece la manovra aveva un dirigente vicino a Bush, inoltre vi era coinvolta anche la Deutsche Bank. I nomi degli speculatori sono coperti da segreto.[27] Insomma, il 9/11 sembra proprio un fatto programmato, ma perchè? “L’11 settembre ha offerto un contesto estremamente conveniente per attuare il piano del PNAC. Le prove indicano chiaramente che i piani di attacco contro l’Afghanistan e l’Iraq erano pronti ben prima dell’11 settembre. Un rapporto preparato per il governo USA dal Baker Institute of Public Policy dichiara nell’aprile 2001 che “gli USA rimangono prigionieri del dilemma delle risorse energetiche. L’Iraq continua ad esercitare una influenza destabilizzante… del flusso del petrolio nel mercato internazionale del Medio Oriente”. Sottoposto all’energy task group del vicepresidente Cheney, il rapporto affermava che ciò era un rischio inaccettabile per gli USA, e che “l’intervento militare” era necessario. (“Sunday Herald”, 6 ottobre 2002).”[28] Ora, che cos’è il PNAC? “Il Project for a New American Century (PNAC) è un think tank di Washington creato nel 1997. Ha un solo scopo: stabilire un impero globale statunitense che asservirà tutte le nazioni.”[29] Veramente interessanti sono gli obiettivi di questo progetto: in parole povere, gli USA devono “scoraggiare” l’avanzata industriale delle altre nazioni che sfidano la loro leadership, definire nell’UK un alleato chiave per instaurare una leadership globale, aumentare la presenza di truppe in Europa e in Medio Oriente, nonché creare un presidio permanente di forze militari in Iraq, Kuwait e Arabia Saudita in vista di possibili nuovi contrasti con l’Iran, un paese da sempre ritenuto una “minaccia” per l’egemonia della nazione a stelle e strisce. E poi ancora: spingere la Cina ad un cambiamento di regime più favorevole all’occidente, potenziare il controllo sullo spazio come sullo cyberspazio(internet); e infine addirittura “considerare lo sviluppo di armi biologiche “che possano colpire specifici genotipi [e] trasportare la guerra biologica dal regno del terrore a un uso politico””[30] Proprio quello che è successo fino ad ora, con la “pandemia” da coronavirus a completare il quadro!

Non a caso anche l’autore Francesco Amodeo riprende il concetto e anzi il suo libro, come abbiamo avuto modo di vedere sopra, è un continuo riferimento al meccanismo problema/azione/soluzione [31] come modus operandi dei padroni del mondo per manipolare la finanza globale e non solo potremmo dire a questo punto, il tutto con l’importante aiuto dei media, ben impegnati nel instillare la paura nel popolo al punto tale che sarà la popolazione stessa a richiedere il distanziamento sociale, cure mediche inutili e il tracciamento delle nostre vite. Un esempio di informazione corrotta potrebbe essere, a mio avviso, voler portare molta preoccupazione per il tempo di permanenza del virus nell’aria. Infatti se esso rimanesse per molto tempo dopo l’espirazione o lo starnuto, aumenterebbe di fatto la possibilità del contagio. In effetti molto pericoloso sarebbe l’aerosol, cioè le micro-goccioline di saliva in sospensione nell’aria e un esperimento giapponese ne dà l’evidenza[32]. Tuttavia stiamo parlando dell’interno di una stanza chiusa, magari dentro una clinica o un ospedale dove la contaminazione potrebbe essere già molto alta, in pratica sono state create le condizioni per creare la “massima permanenza” e ciò potrebbe indurci a vedere la costrizione a portare la mascherina all’aperto come una cosa pressoché insensata. Veramente la biologia, se non interpreto male dal basso della mia incompetenza in materia la questione dei virus, dice che essi non hanno una struttura cellulare, sono solo materiale genetico, DNA o RNA racchiusi da una membrana o capside, pertanto non hanno nemmeno un metabolismo, sono infatti parassiti ed hanno bisogno di un organismo “ospite” per replicarsi. Quando si sono riprodotti i virus devono attaccare altri organismi perchè ci sia una autentica diffusione. Quando sono fuori dalla cellula infettata e nell’ambiente hanno forma di virioni, e sono del tutto latenti. Anche se archeologi hanno trovato, in una tomba, semi vecchi di 1000 anni ancora in grado di germogliare ed è nota la presenza di batteri fossili su altri corpi celesti tanto da far parlare gli astronomi di una possibile origine spaziale della vita biologica, questi organismi della grandezza che va da 20 a 300 nanometri, nell’atmosfera quanto ci metterebbero poi a venire distrutti? E poi è risaputo il fatto che esporre bucato e suppellettili al sole ed al vento all’esterno sterilizza. Henry Sigerist, professore di Storia della Medicina a Lipsia e poi Direttore dell’Istituto di Storia della Medicina a Baltimora, mette nero su bianco l’importanza della elioterapia per la cura delle ferite e della climatoterapia per il trattamento di alcune patologie. Altro che stare chiusi in casa… [33]E poi anvora la quantità di virus in un metro cubo è enorme: se dovessimo preoccuparci di ogni virione col quale condividiamo l’esistenza, non credo ci nutriremo nemmeno. Inoltre, per finire, mi ha particolarmente colpito questa affermazione nella pagina Wikipedia alla quale faccio riferimento: “Vi è una divergenza di opinioni sulla questione se i virus siano una forma di vita o strutture organiche che interagiscono con gli organismi viventi. Sono stati descritti da un autore come “organismi ai margini della vita”, dal momento che assomigliano agli organismi che possiedono i geni e si evolvono per selezione naturale e si riproducono tramite la creazione di più copie di loro stessi attraverso un meccanismo di auto-assemblaggio il che li farebbe anche definire come “creatori di diversità”.[34] Dal basso della mia non-autorità potrei pensare ai virus, come un veicolo verso il cambiamento, cosa poi vera anche per le malattie a mio avviso, uno stato che ti investe e che puoi superare solo con il cambiamento. Va bene gli esperti e le loro grandi ricerche, ma se il governo invece di chiedere alla propria task force della quale ogni tecnico prende molti euro al giorno, avesse chiesto alle nostre nonne tutto sommato sarebbe stato lo stesso… C’è anche un’altra evenienza: se il virus è uscito da un laboratorio militare potrebbe essere dotato di nanotecnologie in grado magari di “veicolarlo” nell’aria per molto tempo e a piacimento, allora sarei più propenso ad allarmarmi, ma certo questa è fantascienza da paranoici suppongo. Eppure qualche stralcio dal Pizzuti ci potrebbe mettere una piccola pulce nell’orecchio(in senso letterale, non fraintendete).

Fig. 1 Nanorobot e scarafaggio nel quale sono state impiantate nanomacchine [35]

Lotta per la libertà d’informazione

Prima di concludere sono felice di constatare, come anticipato sopra, la condivisione del nostro punto di vista da parte di alcuni medici.[36] In merito all”AMPAS, cioè l’associazione dei medici di segnale, o meglio, medici per una medicina più in sintonia con la vera natura dell’uomo a nostro avviso, la quale valorizza l’importanza dell’alimentazione e del nostro stile di vita e utilizza appunto i “segnali”[37] costantemente emanati dal nostro corpo, per regolare le nostre abitudini con minor uso possibile di farmaci; ho trovato un sito che si propone di smascherare le bufale, il quale minimizza il comunicato citato all’inizio del nostro articolo e fa riferimento anche ad un’altra contestazione in Emilia Romagna[38], dove il segretario del sindacato ANAAO avrebbe segnalato come alcuni medici si sarebbero opposti all’obbligo vaccinale per i sanitari, una parte certo di medici, ma il restante, il quale probabilmente non ha avuto il coraggio di esprimersi per non compromettersi ed io non lo biasimo, non è detto sia totalmente favorevole. “Bufale.net è un servizio contro le fake news a disposizione dei cittadini ideato, fondato e diretto da Claudio Michelizza e Fabio Milella.”[39] Non ho idea di chi siano questi due personaggi, ma se si va a vedere cosa fa Claudio Michelizza, si scopre che collabora con Google e Bayer. Confesso di iniziare a nutrire qualche dubbio sull’imparzialità…[40]

La commissione del governo per smascherare le fake news, secondo me, è stata creata perché la gente comincia ad essere stanca delle versioni ufficiali date dal giornalismo mainstream e cerca notizie più ragionevoli anche e soprattutto da fonti alternative. Secondo Massimo Mazzucco, del quale pubblicheremo l’opportuno link, la scusa di “limitare le fake news” servirebbe ad ottenere un’adeguata censura mediatica per evitare la “fuga” di notizie “alternative” delle quali, a mio modesto parere, le persone oramai sono sempre più alla ricerca come detto, insoddisfatte delle spiegazioni “ufficiali” ed “accreditate”. Si veda ad esempio il sito “open.online”[41]. Il sito, citato anche da Mazzucco, è di Enrico Mentana e l’articolo sul Dr Shiva, è proprio di quel David Puente nominato in qualità di esperto dal governo per scoprire le bufale; se si dà un’occhiata all’articolo poi, con la solita strategia della campagna “ad hominem”[42], attacca subito le credenziali del dottore di origine indiana e dissidente; se è per questo, è possibile che anche Edward Jenner non fosse un medico e nemmeno Pasteur lo era. Io sono sempre dell’opinione che chi studia ed ha buone referenze e riconoscimenti per la ricerca è da tenere in alta considerazione, e anche se sono ben lungi dall’essere un professionista, si dice che nel giornalismo bisogna sempre controllare di avere buone fonti, tuttavia personalmente non mi interessano i titoli e le “carte” posseduti dall’uno o l’altro autore della fonte. Non sono questi a far di una fonte di informazioni una “buona fonte”, come non sono le carte a fare di un uomo un grande uomo, è piuttosto il suo operato, è se ciò che dicono e fanno questi autori è ragionevole, sensato e coerente a far di loro una buona fonte. Guardate ad esempio un altro sito di “smascheramento” di fake news, “ilriformista.it”[43]. Bene avete letto anche i commenti!? Non sono molto positivi… Coerenza ci vuole, come dimostrano alla fine del video di Mazzucco approvando la denuncia alla censura mediatica: Marco Pizzuti ad esempio, uno dei miei miti, oppure l’appena defunto Giulietto Chiesa, o ancora Pamio, Ratto, la Perucchietti, Blondet, persone alle quali mi ispiro trovando in loro tracce di una cultura sana e “pulita”.[44] 

Un ultima proposta per riflettere su cosa sono davvero le pandemie. Mi piace particolarmente un idea portata dal Henry Sigerist sopraccitato: “Si osserva […] inoltre che in ogni epoca vi sono malattie che stanno in primo piano e si armonizzano con lo stile di essa. Accade come se le forze che determinano uno stile e che danno l’impronta all’epoca esercitino la loro azione perfino sulle malattie. Così nel Medio evo predominano le malattie della collettività, la peste si manifesta nei secoli VI e XIV alle svolte storiche della cultura europea, la lebbra, questa malattia del proletariato medioevale, e le nevrosi collettive sono nello sfondo della storia del Medio evo. Nel Rinascimento compare la sifilide, una malattia spiccatamente individuale che non si riceve, ma si acquista con un atto squisitamente volontario. Nell’epoca di transizione del Barocco sono in primo piano, da una parte le malattie <<da carenza>> come le malattie degli accampamenti, lo scorbuto, l’ergotismo, e dall’altra malattie che furono denominate <<da eccesso>>. Il podagroso, l’idropico, il malinconico sono i tipi patologici di questa epoca. La tubercolosi polmonare, la clorosi ed analoghe malattie sono l’espressione patologica del romanticismo, mentre l’aumento gigantesco della industrializzazione del secolo XIX, lo sviluppo delle grandi città, l’accelerato ritmo della vita, hanno portato come conseguenza la generale nervosità, le nevrosi della più diversa natura. E’ anche interessante l’oscillazione che nel corso del secolo ha presentato il valore delle singole malattie. Quando nel Rinascimento fu conosciuta la sifilide, essa apparve come una catastrofe naturale oppure come una punizione di Dio per cattive abitudini di vita. Per la società del Rococò essa fu la malattia cavalleresca, la ferita avvelenata dei dardi d’amore che Mercurio guariva.”[45] Che potremmo dire di oggi? E’ questa la malattia adatta alla nuova umanità sempre più separata, divisa, alienata, che comunica tramite mediatori elettronici, che non vive più la realtà vera, vive una realtà virtuale, finta, perchè ha paura di tutto, perfino di uscire all’aria aperta seppure esiste e prospera nel momento del “trionfo” della cosiddetta “scienza”: una collettività disumanizzata. Grazie di essere giunti alla conclusione e per avermi dedicato del vostro prezioso tempo. I miei articoli sono un po’ lunghi, ma tratto argomenti per i quali talvolta necessito di esaminare porzioni di storia molto estese e complesse, pertanto è estremamente difficile sintetizzare. Spero di non avervi troppo tediato. Non abbiate paura di aprire di nuovo l’uscio di vasa, il nemico non è fuori nell’aria che respirate, arriva direttamente nelle vostre abitazioni e lo fate entrare voi quando schiacciate il tasto rosso del vostro telecomando.

Fig. 2 Scientismo [46]

Ci teniamo a dire inoltre che non siamo contrari alle vaccinazioni o alla scienza in generale se correttamente interpretata al fine di migliorare la nostra qualità di vita e protesa verso l’affrancamento dalla paura piuttosto che sulla creazione di essa mediante angosce insensate date da un dogmatismo scientista ormai diffuso. Dobbiamo però tuttavia rimarcare il bisogno di ottenere di nuovo la garanzia da parte di istituzioni e governi di poter godere della sacrosanta libertà di scelta terapeutica senza venire discriminati o perseguitati per questo e, in un paese dove nascono 1,6 figli a coppia, pertanto destinato a l’annichilimento come nazione, abbiamo bisogno di difendere i nostri figli e pretendiamo di essere aiutati e non ostacolati in questo, perché, come detto sopra, la politica è della polis, è del popolo perciò se fa gli interessi di entità sovranazionali antidemocratiche sta disattendendo al suo reale compito e, in tal caso, va certamente fermata.

<<nihil magis aegris prodest quam ab eo curari quo volunt>> – Nulla giova di più ai malati che l’essere curati dal medico che essi stessi hanno scelto. Seneca [47]

[1] "La Matrix Europea. Un cartello finanziario ha dichiarato guerra ai popoli e alle democrazie. L'Unione Europea è il loro quartier generale. L'euro la loro arma. Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia" - Ⓒ Francesco Amodeo - Matrix Edizioni - Prima edizione febbraio 2014 - Nuova ristampa novembre 2019 - Pag. 150-151
[2] https://www.medicinadisegnale.it/?p=1052&fbclid=IwAR1Dz2O5aVAurCd8Mnl5DIRGxp59iLcXr9fsdsBq5NcEWBY11Ob4kNFSjBQ
[3] https://www.etimo.it/?term=politica 
[4] https://www.grecoantico.com/dizionario-greco-antico.php?parola=polis
[5] https://europa.eu/european-union/about-eu/history_it
[6] "La Matrix Europea. Un cartello finanziario ha dichiarato guerra ai popoli e alle democrazie. L'Unione Europea è il loro quartier generale. L'euro la loro arma. Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia" - Ⓒ Francesco Amodeo - Matrix Edizioni - Prima edizione febbraio 2014 - Nuova ristampa novembre 2019 - Pag. 194-195
[7] Ibidem - Pag. 190 - 191
[8] Ibidem - Pag. 199
[9] Ibidem - Pag. 157 - 159
[10] Ibidem - Pag. 164
[11] Ibidem - Pag. 169
[12] Ibidem - Pag. 186 - 187
[13] Ibidem - Pag. 188 - 189
[14] Ibidem - Pag. 189
[15] Ibidem - Pag. 192
[16] Ibidem - Pag. 196 - 197
[17] Ibidem - Pag. 32
[18] Ibidem - Pag. 202
[19] https://www.nexusedizioni.it/it/CT/chi-e-cosa-ha-fatto-e-cosa-sta-facendo-donald-trump-5999
[20] https://it.wikipedia.org/wiki/Donald_Trump
[21] https://www.maurizioblondet.it/il-virus-e-ormai-lotta-politica-tra-deep-state-e-presidente/
[22] “Terrorismo Sintetico” - Alessandro Lattanzio - Edizioni all’insegna del Veltro, Viale Osacca, 13 - 43100 Parma - Febbraio 2007 - Pag. 28
[23] Ibidem - Pag. 104
[24] Ibidem - Pag. 37-38
[25] Ibidem - Pag. 99 - 103
[26] Ibidem - Pag. 88
[27] Ibidem - Pag. 140-145
[28] Ibidem - Pag. 173
[29] Ibidem - Pag. 171
[30] Ibidem - Pag. 172
[31] "La Matrix Europea. Un cartello finanziario ha dichiarato guerra ai popoli e alle democrazie. L'Unione Europea è il loro quartier generale. L'euro la loro arma. Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia" - Ⓒ Francesco Amodeo - Matrix Edizioni - Prima edizione febbraio 2014 - Nuova ristampa novembre 2019 - Pag. 121
[32] https://www.ilsussidiario.net/news/coronavirus-diffuso-nellaria-studi-non-solo-droplet-con-respiro-fino-a-18-metri/2005324/
[33] "Introduzione alla medicina" - Henry Sigerist - Titolo originale: "Einführung in die medizin" - Traduzione dal tedesco e introduzione di Gustavo Barbensi - Sansoni 1947 - Pag. 272
[34] https://it.wikipedia.org/wiki/Virus_(biologia)
[35] “Evoluzione non autorizzata. Dall’uomo 2.0 alla matrice universale della coscienza” - Marco Pizzuti - Copyright Ⓒ 2016 Edizioni Il Punto d’Incontro - Prima edizione italiana pubblicata nel novembre 2016 da Edizioni Il Punto d’Incontro S.a.s., Via Zamenhof 68, 36100 Vicenza - Pag. 127
[36] https://www.youtube.com/watch?v=RsoG7pZifTw&feature=youtu.be
[37] https://www.medicinadisegnale.it/?page_id=2
[38] https://www.bufale.net/medici-e-sanitari-dicono-no-allobbligo-vaccinale/
[39] Ibidem
[40] https://www.iassp.org/team_dipartiment/claudio-michelizza/
[41] https://www.open.online/2020/04/18/coronavirus-le-teorie-di-complotto-negazioniste-e-antivacciniste-del-fantomatico-dr-ayyadurai-shiva/
[42] https://it.wikipedia.org/wiki/Argumentum_ad_hominem
[43] 
https://www.ilriformista.it/la-bufala-del-dottor-shiva-sul-complotto-dei-potenti-per-il-vaccino-del-coronavirus-82665/
[44] https://www.youtube.com/watch?v=mvDrRYvqBfo&feature=youtu.be&fbclid=IwAR23CpsJcHqF_4taxs11LYjPN923-bvoZGMCZWunatpmprOP86PlXInxm6o
[45] "Introduzione alla medicina" - Henry Sigerist - Titolo originale: "Einführung in die medizin" - Traduzione dal tedesco e introduzione di Gustavo Barbensi - Sansoni 1947 - Pag. 193
[46] https://www.ariannaeditrice.it/articoli/il-patto-sulla-scienza-sa-di-pacco-scientista
[47]  "Introduzione alla medicina" - Henry Sigerist - Titolo originale: "Einführung in die medizin" - Traduzione dal tedesco e introduzione di Gustavo Barbensi - Sansoni 1947 - Pag. 329

2 risposte a "Pandemia o guerra silenziosa?"

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    1. Grazie, sono felice di aver ricevuto il mio primo commento! I soldi comandano ma sono pur sempre un mezzo. Chi può disporre di soldi può comandare, ma mi colpisce molto soprattutto l’idea della fiducia che hai giustamente proposta per prima nella frase. E’ la fiducia concessa aprioristicamente alle istituzioni, alla scienza, alla ragione, a chi occupa posizioni di potere e comando e forse sopra tutti questi appunto gli individui con i soldi, a concretizzare la realtà corrotta in cui viviamo. Sul concetto di fiducia o fede noi dovremmo lavorare. Tempo fa un maestro di arti marziali tradizionali giapponesi mi disse, sempre con rispetto parlando: <>. Non dovremmo avere fede cieca delle imposizioni di chi ci governa e dispone della nostra istruzione o della nostra salute, ma anzi attuare costantemente un certo senso critico e non lasciare semplicemente che le cose ci “capitino”. Grazie ancora

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